Opportunità di crescita e formative: i campi di volontariato di CSV Emilia a Reggio Emilia, Parma e Piacenza per 400 giovani

Presentate le tante proposte realizzate con le associazioni di volontariato e il contributo di BPER Banca.

Decine di opportunità di esperienze dall’inclusione sociale all’ambiente, pensate per offrire ai giovani una diversa prospettiva sul mondo e tenendo sempre un occhio di riguardo alle esigenze delle famiglie.

Come da diversi anni a questa parte, anche nel 2026 CSV Emilia, il centro di servizio per il volontariato delle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza ha messo insieme una corposa e intrigante proposta di campi estivi di volontariato rivolti a ragazze e ragazzi di varie fasce di età, con 400 posti complessivi tra campi residenziali e diurni. Lo ha fatto ragionando insieme a tante associazioni attive sul territorio, impegnate sul campo nei vari campi, e lo ha fatto grazie al fondamentale sostegno di Bper Banca, da sempre impegnata nel promuovere iniziative sociali e nel rafforzare il legame con le comunità locali.

Questo pacchetto è stato presentato nella mattinata di giovedì 21 maggio a Reggio Emilia alla presenza di Elisa Dellapina, responsabile territoriale Retail Reggio Emilia, Parma e Piacenza di BPER Banca, Marco Curti, consigliere di CSV Emilia, Marina Morini, referente per i campi di volontariato estivi reggiani di CSV Emilia, e dei rappresentanti delle associazioni di volontariato coinvolte nei campi: Gianni LeCoque di Passaparola, Alessandro Bursi di Goccia di Speranza e Bottega delle abilità, Sara De Rossi di Arca in Movimento, Giulio Cattabiani per Legambiente Reggio Emilia.

Di carne al fuoco ce n’è parecchia. Il mondo del volontariato di Reggio Emilia, Parma e Piacenza e CSV Emilia propongono tanti campi estivi, pensati con modalità molto differenti tra loro, dai campi diurni a quelli con pernottamento, da quelli in zona a quelli in altre parti d’Italia. Pensati per ragazze e ragazzi di fasce d’età differenti, rappresentano un’opportunità importante di crescita per i giovani e una forma di sostegno e di sensibilità verso il territorio e le famiglie. E spesso permettono di far dialogare i territori. Molti campi con pernottamento hanno già tra gli iscritti giovani provenienti da altre province, e lo stesso vale per alcuni campi diurni al confine tra territori differenti.

Ogni campo dura poco meno di una settimana, può essere residenziale o diurno, e permette di avvicinarsi concretamente al volontariato, mettersi alla prova in progetti condivisi e significativi, costruire legami autentici con coetanei e volontari di generazioni diverse.

I temi sono tanti: ambiente, intercultura, educazione, musica, legalità, disabilità, benessere, pace e non solo, così da permettere a ogni persona di seguire i propri interessi. Si guarda anche alle esigenze organizzative dei partecipanti e delle famiglie. Non a caso, sono state inserite in calendario anche esperienze in programma nel mese di agosto, per agevolare chi affronterà l’esame di maturità o chi a giugno e luglio ha sessioni di esami universitari. E per andare incontro, ove possibile, alle necessità gestionali delle famiglie.

In totale si parla di sette campi residenziali, allestiti con sette associazioni emiliane, Associazione Superfamiglia APS, in partenariato con Cem Lira – Centro Educazione Musicale; Associazione CAI Parma; Associazione Fiori Celesti APS, associazione zen per il benessere e l’integrazione sociale; Libera; Associazione Casa della Pace di Parma; Ecovillaggio Alvador a San Giovanni di Querciola, nei colli di Viano; Legambiente Reggio Emilia – Tutela Ambientale all’azienda agricola La Quercia di Castellazzo, a Reggio Emilia.

Vi sono poi quindici campi diurni, di cui diversi a Reggio Emilia, con le associazioni I Lupi dell’Appennino Reggiano di Casin, l’Arca in Movimento di San Rigo e Rivalta, Passaparola al quartiere Compagnoni, Goccia di Speranza e la Bottega delle Abilità al quartiere Sant’Anselmo.

Alcuni di questi campi proseguono per quasi due mesi consecutivi, così da garantire un’opportunità al maggior numero di giovani possibili. In totale, si parla di quattrocento giovani coinvolti.

Un grande e variegato mondo, capace di portare nel verde così come di avvicinare i partecipanti a esperienze culturali così come a percorsi a sostegno dell’educazione, della fragilità e dell’inclusione. Un modo per vivere momenti insieme, sporcarsi le mani e mettere le prime basi con cui diventare cittadini consapevoli.

Un grande sforzo è quello di rendere queste opportunità accessibili a chiunque, uno sforzo reso concreto dal sostegno di Bper Banca, istituto di credito che da sempre mostra grande attenzione alle attività sociali promosse nei propri territori di azione.

Le iscrizioni sono aperte sino al 26 maggio 2026. Per informazioni sui corsi, www.csvemilia.it.

“BPER, attraverso le filiali del territorio e il presidio dedicato al Terzo Settore, promuove costantemente il dialogo con gli enti e le organizzazioni impegnate nella crescita sociale delle comunità”, dichiara Elisa Dellapina, responsabile territoriale Retail Reggio Emilia, Parma e Piacenza di BPER Banca. “In questo contesto, il progetto ‘Campi di Volontariato’ di CSV Emilia – osserva – rappresenta un’opportunità concreta per le nuove generazioni di sviluppare consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva. Sostenere percorsi come questo significa investire nel capitale sociale dei territori e accompagnare i giovani in esperienze capaci di generare valore condiviso”.

Pubblicato: 21 Maggio 2026