IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2026
Il 24 febbraio 2026 è stato pubblicato il Bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero.
Gli aspiranti operatori devono produrre domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 8 aprile 2026.
I PROGETTI DI CSV EMILIA PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2026
Fra i progetti a cui è possibile candidarsi, 4 fanno riferimento a CSV Emilia:
- SGUARDI AL FEMMINILE – Insieme alle donne in difficoltà o con minori a carico
- FILI DI CURA – Insieme a adulti e anziani in situazioni difficili
- TUTTI UNICI, TUTTI INCLUSI – Insieme a minori o adulti con disabilità
- SPAZI DI PARTECIPAZIONE – Attività di educazione alla sostenibilità e animazione
In questi 4 progetti ci sono 52 i posti disponibili in enti e associazioni, per altrettanti giovani in età compresa fra i 18 e i 28 anni: 19 posti in provincia di Piacenza, 27 in provincia di Parma e 6 in provincia di Reggio Emilia.
IMPEGNO ORARIO E COMPENSO
Tutti i progetti di CSV EMILIA hanno una durata di 12 mesi.
L’impegno richiesto è mediamente di 25 ore settimanali per 5 giorni alla settimana per un totale di 1.145 ore annue. L’avvio è previsto indicativamente a settembre 2026.
Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 519,47 salvo incremento sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT.

REQUISITI PER CANDIDARSI
Possono presentare domanda di partecipazione alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
c) non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
POSTI PER GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ
In tutti i progetti di CSV EMILIA è prevista una riserva di posti destinati prioritariamente a giovani con minori opportunità (GMO), in particolare a giovani con difficoltà economiche, con un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.
I giovani che intendono candidarsi per questi posti devono segnalarlo nella domanda di partecipazione selezionando l’apposita dichiarazione.
In sede di colloquio, per attestare l’effettivo possesso del requisito, i candidati dovranno presentare l’apposito Modello ISEE. I candidati che non presentano il Modello ISEE rinunciano al posto destinato prioritariamente a giovani con minori opportunità (per impossibilità, da parte dell’ente CSV EMILIA, di verificare il possesso del requisito) e concorrono ai restanti posti sulla sede indicata, insieme agli altri candidati.
ULTERIORI INDICAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Possono presentare domanda di partecipazione i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti generali di cui sopra:
– a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 abbiano interrotto il servizio o volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;
– abbiano interrotto il servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– abbiano interrotto il servizio per motivi di salute tali da non consentirne la prosecuzione, producendo apposita certificazione rilasciata da un medico appartenente al SSN, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– siano stati esclusi dal Servizio civile universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
– abbiano interrotto il Servizio civile universale per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili di cui all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art. 40 della legge n. 289/2002, a causa di decesso o di rinuncia dell’assistito e non sia stato possibile provvedere alla sostituzione dello stesso, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore ai sei mesi;
– abbiano già prestato servizio in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” a condizione di aver regolarmente concluso il servizio;
– nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi;
– abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All o nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;
– abbiano già svolto il “Servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma.
Possono inoltre presentare domanda di Servizio le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti di cui sopra.
Non possono presentare domanda i giovani che:
– appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
– intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo;
– abbiano intrattenuto con l’ente titolare del programma, del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
– abbiano già prestato il servizio civile nazionale ovvero abbiano già prestato o stiano prestando il Servizio civile universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, salvo quanto previsto nei capoversi precedenti.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità on line, entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 8 aprile 2026.
ATTENZIONE! È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto e un’unica sede di Servizio Civile Universale.
Gli aspiranti operatori volontari devono produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto prescelto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Come accedere alla piattaforma DOL
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.
1 – I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). La CIE è il documento d’identità dei cittadini italiani che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali CIE di livello di sicurezza 2.
È consentito, altresì, l’accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è lo strumento di accesso semplice, veloce e sicuro ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la presentazione della Domanda on-line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
2 – Qualora i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea o non appartenenti all’Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, non avessero la possibilità di acquisire lo SPID, è data facoltà di richiedere al Dipartimento il rilascio di apposite credenziali per accedere ai servizi della piattaforma DOL, seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.
Oltre le ore 14.00 del giorno 8 aprile 2026, il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Il giorno successivo alla presentazione della domanda, il Sistema di protocollo del Dipartimento invia al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa.
In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino alle ore 14:00 del giorno 7 aprile 2026, giorno precedente a quello di scadenza del presente bando.
NOVITÀ! Al momento dell’invio della domanda di partecipazione, i cittadini residenti in Italia hanno la facoltà di richiedere l’attivazione automatica e gratuita della Carta Giovani Nazionale. La Carta Giovani Nazionale è uno strumento digitale gratuito finalizzato a promuovere l’accesso a beni e/o servizi ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che siano residenti in Italia.
Maggiori informazioni sulla CGN e sui vantaggi ad essa associati sono disponibili all’indirizzo: https://giovani2030.it/iniziativa/carta-giovani-nazionale.
SELEZIONI
Le selezioni si svolgeranno dopo la chiusura del bando, nei mesi di aprile e maggio.
CSV Emilia svolge le procedure di selezione rispettando i principi di trasparenza e pubblicità.
I dettagli delle selezioni
Le informazioni relative ai colloqui di selezione (data, ora, luogo) verranno pubblicate successivamente su questo sito, almeno 10 giorni prima del loro inizio. La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
I criteri di attribuzione dei punteggi fanno riferimento al sistema di selezione dell’ente CSV EMILIA e sono riportati nelle schede sintetiche dei progetti.
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INFO E CONTATTI
Gli operatori di CSV Emilia sono a disposizione per informazioni, chiarimenti e supporto.
- Nella sede di Piacenza e Reggio Emilia: Elena Menta, 0523 306 120 – serviziocivile@csvemilia.it
- Nella sede di Parma: Greta Sacchelli, 0521 228 330 – serviziocivile@csvemilia.it
LINK UTILI
- https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2026/2/bando-ordinario-2026/
- https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/
- https://domandaonline.serviziocivile.it/



